Italien - I Gialli d’Europole (2a Edizione)

lundi 20 juin 2016
par  Marco GENRE

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Voici deux récits policiers tirée de la deuxième édition de "I Gialli di Europole" (les romans policiers d’Europole). Bravo à tous les élèves pour votre créativité et capacité à créer un véritable.... suspense !

Un’indagine misteriosa Una mattina un giardiniere andò per raccogliere l’insalata del suo orto. Quando raccolse le insalate notò che una era con delle goccie di sangue. Allora decise di chiamare la polizia. Dopo dieci minuti la polizia arrivò. Dalla macchina scesero due uomini, il commissario Montealbano e il suo assistente Sherlock Holmes. Sherlock era molto geloso del commissario perché quando risolvevano un caso il merito andava tutto a Montealbano. Montealbano iniziò subito le ricerche. Fece un giro di tutto il raccolto del giardiniere e al confine del campo il commissario vide un cadavere di una donna. Nella tasca della donna c’ erano i suoi documenti e una foto di un ragazzo dove sopra c’era scritto :"Perché mi odi ?" e con il numero di telefono. Il commissario pensò subito che fosse stato quel ragazzo a uccidere la donna, ma invece la donna fu stata uccisa da Sherlock Holmes perché un giorno lo umiliò davanti a tutti e mise quel immagine di quel ragazzo nella tasca della donna per non farsi scoprire. Il commissario chiamò il ragazzo e lo intervistò. Finito di intervistarlo, il commissario disse a un poliziotto di restare con il ragazzo mentre lui andava a verificare un po’ il campo. Quando arrivò al campo un giovane ragazzo e suo padre gli vennero incontro testimoniando di aver visto la scena del delitto. Dissero che l’assassino uccise la vittima con un pugnale e che l’assassino fosse Sherlock Holmes. Il commissario verificò le impronte lasciate dal colpevole e le confrontò con quelle di Sherlock e si accorse che le impronte erano uguali. A quel punto Montealbano lasciò andare il ragazzo precedentemente intervistato e fece incarcerare Sherlock. Così Montealbano si decise di prendere un nuovo agente in grado di sostuitire Sherlock : Magret, che gli fu leale per tutta la sua vita.

Asia De Riccardis

Il delitto della cravatta Il cadavere del signor Arturo Gambalunga viene ritrovato nella sua villa di campagna a San Gimignano. A telefonare alla polizia è la cameriera Lucilla. Sono le dieci di mattina di lunedi 9 maggio e il sig. Gambalunga viene strangolato mentre è solo in casa. A occuparsi del caso è il commissario Gianfilippo De Santis un uomo sulla trentina, alto, magro, baffuto e con la carnagione scura. La prima persona a essere interrogata è la signora Marta, moglie della vittima, che accusa la cameriera di aver ucciso suo marito per rubare gli oggetti di valore che avevano in casa. Pero’ la signora Lucilla ha un alibi : al momento del delitto si trovava alla cassa della Conad. Durante le indagini, nel giardino della villa viene ritrovata l’ arma del delitto : una cravatta sporca di sangue appartenuta al sig. Gambalunga. Dopo aver ascoltato i vicini di casa come testimoni il commissario scopre che la vittima aveva l’amante da un anno e che la moglie lo sapeva. E quindi era stata lei a uccidere il marito per gelosia ! Per festeggiare la soluzione del caso il commissario De Santis e i suoi colleghi vanno al ristorante a mangiare una bistecca alla fiorentina.

Elisa D’Acapito

Delitto a Parigi

- Signor Ferretti svegliati, ci sono delle persone che stanno sparando nella piazza di Parigi !!

- Okey Okey . Ora mi sveglio subitissimo !

Mentre si svegliava, lui accese la télévisione per ascoltare il télégiornale.

Ferretti è un poliziotto. Si chiama Ferretti ha 29 anni, è alto magro e tarchiato...Ha tutti i criteri per essere un buon polizitto.

Poi una volta armato e ben protetto. Va alla piazza.Una volta arrivato trovo’ l’ambulanza già arrivata per salvare la gente che e stata toccata o che sta per morire.

Ferretti comincio’ a camminare, poi vide una ragazza morta con un bligliettino attaccato addosso dove c’era scritto :

<>

Ferretti sappe che il caso divento’ urgente.Poi chiamo’ il suo detective per cominciare ad indagare.Il detective si chiama Carlo Maccari, ha 35 anni e vive in francia.

Quando comincio’ ad indagare prese il portafoglio e in seguito la carta d’identità della persona morta :

Ma subito dopo lui trovo’ una bolletta perterra con un indirizzo. Carlo va all’indirizzo.Poi ci sono delle persone che aprono vestite in nero e quello che a aperto la porta aveva la sua mano rossa.

Quindi lui disse : << Potreste aiutarmi perfavore ?>> poi il ragazzo gli rispose : <> e gli chiuse la porta addosso.

Carlo chiamo’ Ferretti e gli disse di venire con un camion da polizia.

Dopo 5-6 minuti Ferretti arrivo’.

Poi inseguito Ferretti mise le manette a tutti i ragazzi che erano in quel appartamento e gli porto’ al comissario. Una volta arrivati cominciarono con l’interrogatorio uno per uno, e ogni uno disse uuna cosa quindi Ferretti sappi’ che i colpevoli erano loro non avevano una ragione del perche gli anno uccisi e perché quella persona in particolare.Volevano fare i loro interessanti.Poi si prirono 10 anno do prigione.

Fadwa Qabbal

Delitto ad Ancona

Era una giornata di autunno, nel 2014 ad Ancona, un pasticcere entra nell sua pasticceria e vede...Macchie di sangue !!! Velocemente ! Chiama la polizia ! I poliziotti arrivano in dieci minuti e cominciano ad indagare nella pasticceria ma niente, solo tre macchie di sangue. Poi indagano in piazza, e vedono una scatola molto grande in cui dentro c’è...Un cadavere !! Con un pugnale nel cuore.Sul pugnale c’erano impronte del dito. Grazie ad un computer, riescono a ritrovare il viso del colpevole. Ma ci vollero tre settimane per ritrovare il colpevole. Poi gli fanno alcune domande :
- Non sono io il colpevole, quella domenica ero alla posta. Disse il sospetto.
- Alla posta ?Un domenica ?La posta è chiusa la domenica, non raccontare bugie !!grido’ il poliziotto.
- D’accordo sono io... ma volevo vendicarmi !!
- Di cosa volevi vendicarti ?
- La mia vittima aveva ucciso mia moglie due anni fa...Dovevo vendicarmi !!
- Se racconti bugie avrai vent’anni di prigione invece di dieci ! In quel momento una donna tra i venti e trent’anni entro’ e disse :
- Quel uomo non raconta bugie...l’ho sentito dire, due settimane fa :"per mia moglie, pagherai colla vita !!..." Il comisario si alzo’ e disse :
- D’accordo, ma hai comunque ucciso qualcuno... Avrai cinque anni di prigione invece di dieci !! Infine tutti tornarono a casa loro...Ma il colpevole no ! Alessandro Zambelli