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Intervista con Maryvonne Arnaud

lundi 13 mai 2019, par Théo S

Intervista con Maryvonne Arnaud

Maryvonne Arnaud è una fotografa artista Francese, che ha viaggiato molto. E da questi viaggi che trae la sua vena artistica, descrivendo visualmente, le situazioni drammatiche dei migranti ( più precisamente Siriani).Il documentario fu talmente apprezzato che pure Erri De Luca volle testimoniarle la sua ammirazione dedicandogli una poesia via email ( coro). Attraverso il suo documentario « En Vie » realizzato nel 2017, seguiamo il lungo viaggio di un gruppo di migranti dalle isole Greche fino alla frontiera Macedone. Vediamo subito i dettagli di questo viaggio :

Chi ha deciso che non potesse fare foto ? M.A. : I polizziotti presenti nei campi decisero di cancellare le foto compromettenti, che sarebbe a dire, tutte quelle dove si vedono i migranti, al contrario quelle neutre sono state salvate ; sono comunque riuscita a recuperare una parte delle foto che sono state cancellate. Come ha reagito ? M.A. : Ero un po delusa anche dal fatto che i fotografi giornalisti avevano il permesso di fotografare quello che volevano, però come ho appena detto sono riuscita comunque a recuperare qualche foto. Qual è la differenza tra fotografa artista e fotografa giornalista ? M.A. : Gli obiettivi sono diversi, in un caso, consiste nel riportare fedelmente l’informazione, nell’altro si cerca a sensibilizzare il pubblico, a farlo riflettere sulle situazioni dei migranti. Come comunicava con i migranti ? M.A. : Comunicavo spesso con un misto di lingue, specialmente il francese e l’inglese. Perché siete stati bloccati alla frontiera di Macedonia ? A causa della politica di Macedonia, che ci impediva di attraversare il territorio. Perché ha intrapreso questo viaggio ? M.A. Perché ho sempre voluto informarmi, sulla vita dei migranti e come si svolge il loro viaggio. Non ho mai fatto fiducia ai reportages. Volevo vederlo con i miei propri occhi. Da dove viene la sua ispirazione ? M.A. La mia ispirazione proviene, dalla gravità dei fatti accaduti e dalla necessità di informarne il pubblico. Vorrei che tutti sappiano in che condizioni vivono i migranti. Quale messaggio vuole comunicare con le sue opere ? M.A. Attraverso le mie opere, vorrei far passare un messaggio di allarme, sulle drammatiche condizioni di vita dei migranti alle nuove generazioni.

CONSIGLI SU LIBRI E FILM SUL TEMA MIGRANTI :
- "Française" film di Hafsia Herzi
- "La vie rêvée des italiens du Gers" film di Jean-Pierre Vedel
- "Non ora, non qui" un libro di Erri de Luca
- "Tu,mio" un libro di Erri de Luca
- "Frères d’exi"l film di Yilmaz Arslan

"Frères d’exil" è un bel film anche se è molto violento,per bambini intorno ai 12 anni non conviene guardarlo se si è molto sensibili.

B. Inas D. Leonardo S. Théo

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